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Convegno internazionale Le sfide cartografiche - movimento, partecipazione, rischio



presentazione I sessione II sessione III sessione IV sessione manifesto

Il convegno gravita attorno a tre assi di riflessione: movimento, partecipazione e rischio.

  • Cartografia del movimento - Il tema affronta la necessità di riflettere su come rappresentare il movimento mediante l'utilizzo di metriche topologiche. Abbandonata l'attribuzione di significato più ovvio e ordinario, ossia quello di spostamento di cose e di persone, il movimento è inteso nella sua accezione più alta, come fonte generativa, energia in grado di assumere plurime configurazioni, irriducibili a una forma statica ma autodefinibili nel loro dinamismo.
  • Cartografia partecipativa - Si analizza sia il ruolo della cartografia partecipativa nel prospettare il valore identitario del paesaggio, quale posta in gioco nei tavoli di concertazione, sia lo sviluppo e la diffusione delle Tecnologie dell'Informazione Geografica nell'interattività promossa dalle reti internet – quali i GIS pubblici e partecipativi, così come l'ultima generazione di «WikiGIS». Entrambi i prodotti favoriscono il processo collettivo di riflessione e di decisione ma anche di lettura per i non-specialisti, al fine di implicarli.
  • Cartografia del rischio - L'ambito riguarda i sistemi di supporto alla decisione (DSS) per comunicare il rischio e affrontare l'emergenza nelle situazioni di crisi. Si affronta il tema dell'inserimento della carta all'interno di tali sistemi nel ruolo di operatore simbolico, in grado di intervenire attivamente nel processo decisionale, caratterizzato da urgenza e criticità.

L'informatizzazione e l'inserimento nel web della carta hanno scardinato i suoi presupposti costruttivi, facendo emergere una metamorfosi metrica che mette in crisi la stessa "ragione cartografica". Allo stesso tempo, la moltiplicazione dei luoghi di produzione vanifica qualunque pretesa di intervenire tecnicamente, codificando la pluralità dei linguaggi o dei sistemi di costruzione utilizzati; urge, dunque, definire l'ibridità a cui la carta è sottoposta in ambiente multimediale, per riflettere sui suoi esiti comunicativi.

L'attenzione viene posta sulla mondializzazione che, avendo rivoluzionato gli ambiti della comunicazione, delle idee, della cultura scientifica e artistica, costringe a ripensare e riconcettualizzare l'idea di spazio, da veicolare cartograficamente. Infatti, la cartografia è chiamata a rappresentare tipi di spazio - come quello reticolare - che reclamano metriche capaci di prospettare una dimensione di flessibilità in grado di assumere il dinamismo degli scambi, la pluralità degli attori coinvolti, il fattore tempo nella risoluzione delle situazioni di rischio.

La carta si prospetta dunque il luogo da cui far derivare la conoscenza di un Mondo improntato a flussi e relazioni dove il movimento costituisce il fattore primario. In tali contesti essa è chiamata a svolgere un ruolo nel governo di realtà complesse, come quelle urbane: vengono richiesti strumenti cartografici atti a farsi carico del fatto che le città sono abitate da individui mobili, la cui esistenza è basata sullo spostamento. Tali city-users diventano, in virtù dei loro interessi, un complesso di soggetti che è opportuno coinvolgere nelle pratiche di gestione urbana e nei processi decisionali mediante forme e pratiche di governance.


Programma e articolazione dei lavori

Giovedì 23 aprile
Prima sessione: Le sfide cartografiche

  • ore 9.00 Apertura dei lavori e indirizzi di saluto
    ROBERTO BRUNI, Sindaco di Bergamo
    BRUNO CARTOSIO, Preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere
    GEORG GARTNER, Vice-Presidente dell'International Cartographic Association
    FRANCO SALVATORI, Presidente della Società Geografica Italiana
    FRANCO FARINELLI, Vice-Presidente dell'Associazione Geografi Italiani

  • ore 9.30 – 11.30 TEORIA E APPLICAZIONE - coordina: EMANUELA CASTI
    JACQUES LÉVY, École Polytechnique Fédérale de Lausanne - Una svolta cartografica? Colmare lo scarto tra pensiero e mappatura dello spazio
    STÉPHANE ROCHE, Université Laval - La "wikificazione" dei processi cartografici partecipativi
    HORST KREMERS, CODATA-Germany - La situazione e il suo mutamento

  • ore 11.30 – 11.45 Pausa

  • ore 11.45 – 13.00 Dibattito
    con il contributo di: GIUSEPPE DEMATTEIS, Politecnico di Torino; FRANCO FARINELLI, Università di Bologna; MICHEL LUSSAULT, École Normale Supérieure de LSH de Lyon; GIORGIO MANGANI, Università Politecnica delle Marche



Giovedì 23 aprile
Seconda sessione: Esposizione e apertura degli Ateliers

  • ore 14.30 – 16.00
    Prodotti multimediali:
    LORENZ HURNI, MELANIE KUNZ, CHRISTOPHE LIENERT, Institute für Kartografie, ETH Zürich
    MARINA ZAMBIANCHI, Comune di Bergamo
    F. BURINI, A. GHISALBERTI, Laboratorio Cartografico Diathesis, Università di Bergamo
    Poster:
    IGM Istituto Geografico Militare, Firenze
    SEA Consulting Engineering Geology, CESRAM, CNR-IRPI, Torino
    West Virginia State GIS Technical Center, West Virginia University
    Laboratoire Chôros, EPFL - Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne
    Laboratorio Cartografico Diathesis, Università di Bergamo

  • ore 16.00 – 18.30 ATELIERS IN SESSIONE PLENARIA
    Coordinatori invitati:
    THIERRY JOLIVEAU, Université Jean Monnet de Saint-Etienne
    ALBERTO SUSINI, Geneva Labor Inspectorate
    ANDRÉ OUREDNIK, École Polytechnique Fédérale de Lausanne
    Dibattito



Venerdì 24 aprile
Terza sessione: Ateliers paralleli

1. CARTOGRAFIA DEL MOVIMENTO
coordina: ALESSANDRA GHISALBERTI
  • ore 9.00 - 13.00 - responsabile JACQUES LÉVY
    Intervengono:
    ALBERTA BIANCHIN, IUAV Venezia
    LUISA CARBONE, Società Geografica Italiana
    ALESSANDRA GHISALBERTI, Università di Bergamo
           ore 11.00 - 11.15 pausa
    GIANCARLO MACCHI, Università di Siena
    EDOARDO BORIA, Università di Roma "La Sapienza"
    ANDREA MASTURZO, Istituto Geografico Militare, Firenze


2. CARTOGRAFIA PARTECIPATIVA
2a. Cartografia e progettazione - coordina: FEDERICA BURINI
  • ore 9.00 - 13.00 - responsabile STÉPHANE ROCHE
    Intervengono:
    FRANCA BALLETTI, Università di Genova
    RICCARDO PALMA, CHIARA OCCELLI, Politecnico di Torino
    MAGALI NONJON, ROMAIN LIAGRE, Université d'Avignon e Université d'Artois
    PIERRE MAUREL, YANN BERTACCHINI, CEMAGREF e Université de Toulon Var
           ore 11.00 - 11.15 pausa
    SYLVIE LARDON, INRA-AgroParisTech-ENGREF, UMR-Métafort, Clermont-Ferrand
    ALBERTUS HADI PRAMONO, University of Hawaii
    PHILIPPE FORET, University of Nottingham
    LUCIA ZANETTICHINI, Politecnico di Milano
    FEDERICA BURINI, Università di Bergamo
2b. Web e partecipazione - coordina: THIERRY JOLIVEAU
  • ore 9.00 - 13.00 - responsabile STÉPHANE ROCHE
    Intervengono:
    FRANCESCO FASSI, FEDERICO PRANDI, Politecnico di Milano
    TAMARA BELLONE, ANTONIO CITTADINO, FRANCESCO FIERMONTE, Politecnico e Università di Torino
    FRED McGARRY, Centre for Community Mapping, Waterloo
           ore 11.00 - 11.15 pausa
    GEORG GARTNER, MARKUS JOBST, Technische Universität Wien e Austrian Federal Agency for Metrology and Surveying


3. CARTOGRAFIA DEL RISCHIO
coordinano: ALBERTO SUSINI, PIERO BOCCARDO
  • ore 9.00 - 13.00 - responsabile HORST KREMERS
    Intervengono:
    PIERO BOCCARDO, Politecnico di Torino
    WALTER DAVID, Ministero della Difesa
    A. OLIVEIRA TAVARES, J. M. MENDES, SUSANA FREIRA, Universidade de Coimbra
    GREG ELMES, West Virginia University
           ore 11.00 - 11.15 pausa
    LORENZ HURNI, MELANIE KUNZ, CHRISTOPHE LIENERT, Institute für Kartografie, ETH Zürich
    ELIANE PROPECK-ZIMMERMANN, THIERRY SAINT-GERAND, Université de Caen Basse Normandie
    OLIVIER LOMPO, Università di Bergamo
    MARION PENELAS, EDUARDO CAMACHO-HUEBNER, VALÉRIE NOVEMBER, École Polytechnique Fédérale de Lausanne


Venerdì 24 aprile
Quarta sessione: Le poste in gioco

  • ore 14.30 – 18.30 Saluti di commiato di ALBERTO CASTOLDI, Rettore dell'Università di Bergamo

    TAVOLA ROTONDA coordina: GIUSEPPE DEMATTEIS, Politecnico di Torino
    Intervengono: FRANCO FARINELLI, Università di Bologna; JACQUES LÉVY, École Polytechnique Fédérale de Lausanne; MICHEL LUSSAULT, École Normale Supérieure de Lettres et Sciences Humaines de Lyon; e i rapporteurs degli ateliers

    Contributi al dibattito: STÉPHANE ROCHE, HORST KREMERS

    Conclusioni: Prospettive in itinere, EMANUELA CASTI, Università di Bergamo

Manifesto

Manifesto (italiano)