Strumenti del Portale



Home > Centri di ricerca > CIS > Convegni > Convegno-seminario 2008: Presentazione

CIS - Centro di italiano per stranieri - ricerca, formazione, didattica





CIS - Centro di italiano per stranieri


Università degli studi di Bergamo
Dipartimento di Scienze dei linguaggi, della comunicazione e degli studi culturali


Convegno-seminario di aggiornamento
per l'insegnamento dell'italiano come lingua seconda
www.unibg.it/convegnocis2008

Interazione didattica e apprendimento linguistico
Bergamo, 16–18 giugno 2008
Aula 2 - via Salvecchio 19



Presentazione



Premessa

Il C.I.S. – Centro di Italiano per Stranieri dell'Università di Bergamo, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, organizza dal 1978 corsi di lingua e cultura italiana per stranieri: corsi di base, corsi di linguaggio economico, corsi di scrittura rivolti sia a studenti di progetti di mobilità europea (Erasmus, Socrates, Comenius) sia a stranieri residenti sul territorio, oltre a corsi estivi con formula intensiva.
Il C.I.S. promuove inoltre, dal 1991, un seminario d'aggiornamento annuale della durata di tre giorni rivolto a insegnanti di italiano lingua seconda operanti in Italia e all'estero, in ambiti accademici e scolastici pubblici e privati. Il seminario si articola in una sezione di approfondimento teorico e una di workshops.
Tra i temi trattati nelle edizioni passate rientrano: l'italiano e le lingue immigrate, l'italiano per lo studio, la didattica dei linguaggi specialistici, della produzione orale, della produzione scritta, lo sviluppo della competenza lessicale, lo sviluppo della competenza culturale in un curriculum di italiano per stranieri, le dinamiche relazionali tra studente-studente e insegnante-studente, le strategie di apprendimento per l'italiano L2 e, nell'ultima edizione (2006), la spendibilità didattica dei risultati degli studi sulle sequenze di acquisizione delle strutture della lingua italiana da parte di stranieri.

Torna all'inizio



Tema

Il tema del Convegno Seminario CIS riguarderà le peculiarità dell'interazione a scopo didattico e le sue ricadute sull'apprendimento della Lingua Seconda.
Gli studi in quest'ambito hanno, escludendo poche seppur significative eccezioni, una lunga tradizione più all'estero che non in Italia. Di particolare rilevanza glottodidattica è il filone di ricerca interazionista, nato in concomitanza e per reazione all'ipotesi krasheniana dell' “input comprensibile” come condizione sufficiente per l'apprendimento della L2 e sviluppatosi attraverso le ipotesi dell'output (Swain 1985, 1995, 2005) e dell'Interazione (Long 1996). Tale filone di ricerca ha raggiunto oggi progressi tali, nei metodi e nei risultati, da portare suoi illustri esponenti alla - forse prematura - definizione di Interaction Approach (Gass / Mackey 2006), ovvero di un Approccio glottodidattico sostanzialmente task-based e imperniato proprio su una gestione mirata e consapevole dell'interazione nel contesto di istruzione formale.
In tale ottica, caratteristiche quali la complessità dell'input e l'esplicitezza del feedback orale offerti in classe sono non soltanto accuratamente analizzate, ma anche e soprattutto consciamente ‘manipolate’, in diverse direzioni e con modalità differenti, al fine di ottenere uno sviluppo dell'output in tempi rapidi e con progressi rilevati soprattutto rispetto all'accuratezza formale. Il focus-on-form su cui si insiste in quest'ambito rappresenta un'evoluzione forse inevitabile di certe ‘lacune’ dell'Approccio Comunicativo, i cui principi di fondo, in particolare in ordine alla rilevanza della negoziazione del significato, rimangono comunque indiscussi.

Torna all'inizio



Strutturazione

Il Convegno-Seminario 2008 sarà articolato in contributi teorici generali su invito, contributi di progetti o ricerche selezionati e workshops (questi ultimi a cura del C.I.S.) in cui i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi attivamente con alcune problematiche centrali relative alle componenti dell'interazione didattica, al fine di aumentare la consapevolezza e possibilmente l'efficacia dell'azione didattica a tale riguardo.
I relatori invitati per quest'edizione sono: Claudio Baraldi (Università di Modena - Reggio Emilia), Camilla Bettoni (Università di Verona), Bruno Moretti (Università di Berna) e Gabriele Pallotti (Università di Modena - Reggio Emilia).
È prevista la pubblicazione negli Atti di tutti gli interventi (relazioni, contributi e workshops) nella Collana C.I.S., Guerra Edizioni.

Torna all'inizio



Temario

Caratteri generali dell'interazione didattica:
  • le strutture partecipative
  • le dinamiche relazionali
  • la comunicazione interculturale
  • interazione, negoziazione, apprendimento

L'input (relazioni descrittive / sperimentazioni didattiche su):
  • input e interazione in diversi contesti ed eventi didattici
  • tipi di input (ad es. input dell'insegnante vs. “input” dei pari vs. input dei testi, ecc.)
  • la manipolazione (strutturale/interazionale) dell'input

Il feedback (relazioni descrittive / sperimentazioni didattiche su):
  • tipi di feedback e ricadute sull'apprendimento
  • feedback linguistico e contenutistico nell'insegnamento in lingua veicolare
  • feedback vs. valutazione

L'output (relazioni descrittive / sperimentazioni didattiche su):
  • le ricadute sull'output in rapporto all'input e/o al feedback (effetti sulla comprensione, la produzione, la fluenza, l'accuratezza, l'ampiezza del lessico, la competenza grammaticale implicita ed esplicita)
  • l'output modificato

Interazione e insegnamento; implicazioni metodologiche dell'Interaction Approach:
  • la didattica task-based
  • l'apprendente e i processi di noticing
  • interazione e focus-on-form
  • le forme per il focus-on-form

Torna all'inizio



Responsabilità scientifica e organizzativa

  • Prof. Giuliano Bernini
  • Dott. Rosella Bozzone Costa
  • Dott. Chiara Ghezzi
  • Dott. Roberta Grassi
  • Prof. Piera Molinelli
  • Dott. Monica Piantoni
  • Dott. Ada Valentini

Torna all'inizio