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CIS - Centro di italiano per stranieri - ricerca, formazione, didattica

Call for papers e Atti





CIS - Centro di italiano per stranieri


Università degli studi di Bergamo
Dipartimento di Scienze dei linguaggi, della comunicazione e degli studi culturali


Convegno-seminario di aggiornamento
per l'insegnamento dell'italiano come lingua seconda
www.unibg.it/convegnocis2012

Nuovi contesti di acquisizione e insegnamento:
l'italiano nelle realtà plurilingui

Bergamo, 12–14 giugno 2012
sede di via Salvecchio 19




Call for papers

Il C.I.S. – Centro di Italiano per Stranieri dell'Università di Bergamo, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, opera su tre fronti: didattica, formazione e ricerca. Nell'ambito della ricerca promuove dal 1991 Seminari d'aggiornamento, trasformatisi dal 2002 in Convegni-Seminari con pubblicazione degli Atti relativi nella collana C.I.S., Guerra Edizioni.
I Convegni-Seminari, attualmente organizzati con cadenza biennale, sono rivolti principalmente a insegnanti di italiano lingua seconda operanti in Italia o all'estero in ambiti accademici e scolastici pubblici e privati.
Il Convegno 2012 comprenderà, oltre alle relazioni su invito, comunicazioni e poster selezionati dal Comitato scientifico. Per la presentazione delle comunicazioni, gli autori avranno a disposizione 20 minuti, cui seguirà una discussione di 10 minuti; le sessioni poster saranno invece condotte in forma di Tavole rotonde tematiche, con ampi spazi di discussione con il pubblico.
I relatori invitati per quest'edizione sono: Cecilia Andorno (Università degli studi di Pavia), Antonella Ceccagno (Università di Bologna), Patrizia Giuliano (Università degli studi di Napoli Federico II), Fernanda Minuz (Università Johns Hopkins - Bologna).



Temario

I contesti didattici focalizzati nel Convegno sono qui di seguito riassunti (a titolo esemplificativo e ritagliando per chiarezza confini entro realtà difficilmente separabili) nelle categorie sottostanti. Tra parentesi sono dati esempi di tematiche e/o di utenze o bisogni specifici ritenuti di particolare rilievo.

  1. “Nuovi” contesti per bisogni emergenti/specifici
    • Corsi del “terzo settore” per utenze mirate (es.: corsi per mamme, per analfabeti, spazi di “aiuto compiti”)
    • Corsi professionalizzanti (es.: badanti, operai)
    • Corsi preparatori al Test per il permesso di lungo soggiorno
    • Corsi universitari per studenti di L1 distanti (es.: Marco Polo)

  2. Contesti investiti dal rinnovamento nella composizione e/o nei bisogni delle utenze
    • Corsi EDA/CTP (es.: licenza media per adolescenti, permesso di lungo soggiorno)
    • Scuola dell'obbligo (es.: rinforzo ItalStudio/ItalBase; gestione delle classi plurilingui; problematiche connesse alla valutazione)
    • Scuola superiore (es.: orientamento e integrazione)
    • Università (es.: corsi internazionali in lingua veicolare; offerta per il rinforzo linguistico a matricole straniere)
    • Scuola dell'infanzia (es.: classi a composizione prevalentemente alloglotta)

  3. Contesti “tradizionali” di insegnamento dell'italiano L2
    • Corsi privati per utenze con alta scolarità e specializzazione (es.: settori arte-moda-design)
    • Corsi delle Università per stranieri/corsi di Università straniere in Italia
    • Corsi universitari per studenti in mobilità (es.: corsi a Erasmus)

  4. Confronti con l'estero
    • Contesti analoghi in altri Paesi: riflessioni ed esperienze
    • Contesti di insegnamento dell'italiano all'estero: spunti per e confronti con l'insegnamento dell'italiano L2

Il Comitato scientifico del Convegno selezionerà contributi e poster che, focalizzandosi su uno specifico tra i suddetti contesti, ovvero dedicandosi al raffronto tra contesti diversi, prendano in considerazione uno o più fattori tra i seguenti, esaminandone le ricadute sulle modalità e gli esiti di apprendimento/insegnamento:

  1. Fattori legati all'utenza
    • Fattori individuali (età, profilo sociolinguistico, background culturale-formativo, ecc.) dell'utenza, in rapporto con l'offerta erogata in un dato contesto
    • Fattori psico-affettivi (motivazioni, bisogni, obiettivi) e rispondenza da parte del contesto
    • Statuto dell'italiano (L2, L3, lingua di contatto, lingua veicolare, Ls) nel repertorio linguistico presente nel contesto e conseguenze didattiche
    • Reti sociali dell'utenza di un dato contesto (es.: rapporto con i pari in classe, integrazione sociale) e ricadute didattiche
    • Qualità e quantità dell'input ‘naturale’ (extradidattico) dell'utenza di un dato contesto e suo ‘sfruttamento’ nell'azione didattica

  2. Fattori legati ai soggetti erogatori di offerta didattica
    • Consapevolezza, autonomia, flessibilità dell'Ente in rapporto ai mutamenti dell'utenza e dei suoi bisogni
    • Rispondenza tra gli obiettivi formativi dell'Ente (da finalità educative ampie a strettamente istruttive) e i bisogni dell'utenza
    • Rispondenza tra le priorità didattiche dell'insegnamento (esplicitezza o meno dell'obiettivo linguistico nelle finalità dell'insegnamento; tempi e spazi per l'apprendimento linguistico) e i bisogni dell'utenza
    • Rispondenza tra la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti e le esigenze del contesto
    • Nuovi approcci/metodo per nuovi contesti (es.: apprendimento a distanza e blended)
    • Risorse didattiche a disposizione per i diversi contesti: loro varietà, adeguatezza, modernità
    • Relazione docente-studenti nei diversi contesti (percezione di sé, asimmetrie, strutture interazionali) e conseguenze didattiche
    • Grado e direzione dell’“asimmetria” tra insegnante e apprendenti: asimmetria conoscitiva, ‘meta-didattica’ – convinzioni, aspettative, consapevolezze su come sia meglio insegnare o imparare - ma anche anagrafica, di status socioeconomico e linguistico e ricadute sul contesto
    • Omogeneità vs disomogeneità del pubblico (presenza di apprendenti con caratteristiche più o meno omogenee quanto a fattori individuali come l'età, la L1, le motivazioni, i bisogni, il background culturale) e conseguenze sulle modalità didattiche attuate
    • Qualità e quantità dell’input ‘formale’ (fornito da un dato contesto didattico) e sua rispondenza con i bisogni e le modalità d'apprendimento dell'utenza di quel contesto


Invio degli abstracts - scadenze

Chi fosse interessato a proporre una comunicazione o un poster è invitato a inviare entro il 15 marzo 2012 un abstract tra le 600 e le 1000 parole (comprese le indicazioni bibliografiche) con l'indicazione del proprio nome, affiliazione e indirizzo di posta elettronica all'indirizzo cis.formazione@unibg.it, specificando l'intenzione di proporre un poster o una comunicazione. L'esito della selezione verrà comunicato entro il 15 aprile 2012.

È prevista la pubblicazione degli Atti. La versione definitiva del contributo dovrà essere inviata all'indirizzo cis.formazione@unibg.it entro il 30 settembre 2012. L'inclusione di comunicazioni e poster negli Atti verrà assicurata dopo il vaglio della versione scritta da parte dei curatori.



Responsabilità scientifica e organizzativa

  • Giuliano Bernini
  • Rosella Bozzone Costa
  • Luisa Fumagalli
  • Chiara Ghezzi
  • Roberta Grassi
  • Piera Molinelli
  • Monica Piantoni
  • Ada Valentini