Strumenti del Portale



Home > Dipartimenti > Giurisprudenza > Convegni e seminari: L'Europa e lo sport - profili giuridici, economici e sociali 2015

Dipartimento di Giurisprudenza

L'Europa e lo sport - profili giuridici, economici e sociali 2015

Area bacheca: 230&

Università degli studi di Bergamo
Dipartimento di Giurisprudenza

V Convegno
L'Europa e lo sport. Profili giuridici, economici e sociali

venerdì 20 novembre 2015 - Bergamo - Sala Galeotti via dei Caniana 2

Presentazione

Il V Convegno L'Europa e lo sport - Profili giuridici, economici e sociali è interamente dedicato alla sentenza Bosman di cui si celebrano i primi vent'anni. Nell'ambito dei rapporti tra il settore sportivo e l'Unione europea la sentenza della Corte di giustizia del 15 dicembre 1995 nella vicenda Bosman rappresenta ancora oggi la più nota pronuncia dei giudici europei in materia di attività sportiva. La rilevanza di tale sentenza, peraltro, non deve essere ravvisata soltanto nei principi di diritto enunciati dalla Corte di giustizia, ma anche e soprattutto nel fatto che tali principi sono stati applicati a un settore - quello sportivo in generale e quello del calcio professionistico europeo in particolare - rimasto sino ad allora immune dal diritto dell'Unione europea e in un momento storico nel quale, In Italia e in Europa, il calcio aveva acquisito, e continuava ad acquisire, una rilevanza economica senza precedenti, grazie anche all'affermarsi delle televisioni a pagamento che tanto hanno contribuito a modificare abitudini e riti di tantissimi tifosi. L'importanza della sentenza Bosman è, inoltre, indubbiamente collegata al fatto che le due regole ritenute dalla Corte di giustizia incompatibili con i principi in materia di libera circolazione delle persone rivestivano, per il settore del calcio professionistico, un'enorme rilevanza economica e sociale: la regola sui trasferimenti, infatti, costituiva per le società calcistiche un'importante fonte di ricavi, mentre la regola sugli stranieri rappresentava la risposta del settore calcistico al problema della tutela dei vivai giovanili.
A distanza di vent'anni, pertanto, la sentenza Bosman continua a mantenere intatta tutta la sua attualità, come dimostra il fatto che i due principali effetti della pronuncia (l'aumento del numero di calciatori stranieri nei campionati nazionali e l'aumento del potere contrattuale dei calciatori) costituiscono ancora oggi due dei principali problemi del calcio professionistico europeo ai quali l'UEFA ha cercato di porre rimedio attraverso la regola sui calciatori localmente formati e la disciplina sul fair-play finanziario. Per questi motivi una rilettura della sentenza Bosman a distanza di vent'anni consente di coglierne pienamente, e con maggiore lucidità, la portata giuridica, economica e sociale, offrendo lo spunto per una riflessione a più ampio respiro sul fenomeno sportivo nel nuovo contesto delineato dal Trattato di Lisbona.

Programma

Accreditamento

Il Convegno è accreditato dall'Ordine degli Avvocati di Bergamo per 8 crediti formativi professionali.

Iscrizioni

L'iniziativa è aperta a tutti.

Ai fini dell'accreditamento, l'iscrizione è obbligatoria solo per gli iscritti all'Ordine degli Avvocati e dovrà pervenire esclusivamente tramite il programma SFERA entro e non oltre il 18 novembre 2015.

Ulteriori indicazioni saranno fornite il giorno dell'iniziativa.

Informazioni

Responsabile scientifico: Prof. Stefano Bastianon
Segreteria organizzativa: Dott.ssa Immacolata Musuruca - immacolata.musuruca@unibg.it

Patrocinio

EurojusCONI LombardiaPanathlon International - Club di BergamoGiappichelli Editore
Avvisi e documenti
Locandina del convegno


Avviso: per visualizzare i file .zip eventualmente allegati alle notizie è necessario premere il bottone 'Salva', salvare il file in una cartella del proprio PC e da lì aprire il file. L'apertura diretta del file tramite il bottone 'Apri' non funziona.
Warning - .zip files: you have to save the file in a folder of your PC. You cannot open directly the file from the website.