UniBg - Ricerche concluse : Linee guida per il rilancio del territorio bergamasco

Strumenti del Portale



Home > Centri di ricerca > CST > Diathesis Lab > Ricerche > Rigenerazione urbana > Ricerche concluse: Linee guida per il rilancio del territorio bergamasco

DiathesisLab

Linee guida per il rilancio del territorio bergamasco

Area bacheca: 309&

Tra ripristino ambientale e rigenerazione urbana


Responsabile: Prof. Emanuela Casti


Le Linee guida per il rilancio del territorio si inseriscono nelle attività di analisi ricognitiva del territorio previste dal Progetto Tavolo dell'edilizia Manifesto del rinascimento urbano promosso dalla Camera di Commercio di Bergamo nell'ambito delle azioni per il rilancio del settore e la creazione di un'edilizia sostenibile e innovativa. Infatti, esse raccolgono e integrano i vari apporti dei membri del Gruppo di Lavoro Assetto del territorio, valorizzandone le singole competenze. Metodologicamente, una volta interpretati i dati relativi al patrimonio edilizio e al dissesto idrogeologico, si è proceduto a individuare l'impianto teorico basato sui più recenti studi sull'argomento e sulle indicazioni normative provenienti dagli Enti nazionali ed europei. Gli interventi di ricerca-azione sono stati esemplificati su un'area pilota della provincia, ossia l'Isola Bergamasca che costituisce un caso topico, poiché presenta tutte le manifestazioni negative sopradescritte.

==> Video

In tale contesto, si prospetta l'applicazione di vari metodi di intervento, tra loro integrati, di rigenerazione urbana e salvaguardia ambientale, in base alla presenza di tre tipologie di edifici (obsoleti, dismessi e minacciati), alla necessità di una messa in sicurezza idrogeologica e di un ripristino sia stradale, sia delle cave dismesse. Si prospetta, da un lato, la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli edifici minacciati e la programmazione di interventi preventivi di salvaguardia nel lungo periodo; dall'altro, di soddisfare le nuove esigenze abitative, agendo sugli edifici obsoleti e dismessi con interventi di rigenerazione urbana circolare e radicale o intervenendo su edifici inadeguati sotto il profilo qualitativo e energetico con azioni di manutenzione edile.

È prevista una ricerca abbinata all'azione che consenta di rendere operativi gli approcci metodologici in termini di procedura normativa, fasi tecnico-operative, stima economica e azioni partecipative.

Si prospetta una duplice temporalità, rispettivamente volta ad agire nel breve e nel lungo periodo tramite:

  • una risposta all'emergenza, da attivarsi nell'immediato per far fronte alle dinamiche già esplose tramite la messa in sicurezza idrogeologica e la manutenzione degli edifici
  • una risposta programmatica, da pianificare in un arco di tempo più ampio nella duplice prospettiva di salvaguardare il sistema ambientale e attivare azioni di prevenzione sul costruito.

Va precisato, infine, che tali linee guida prevedono la partecipazione della popolazione quale dato ineludibile. Infatti, gli interventi dovranno basarsi sul coinvolgimento diretto degli abitanti in tutte le fasi di progettazione territoriale e di azione. Ormai, è chiaro che sono gli abitanti i protagonisti del processo di cambiamento, poiché possiedono ciò che oggi è definito il capitale spaziale, ossia l'insieme di competenze, saperi, conoscenze e affezioni ai luoghi che deve essere mobilitato e inglobato nella progettazione territoriale. La loro capacità di auto-organizzazione richiama quegli aspetti locali e identitari che, innervando il territorio, sono imprescindibili per attivare un processo di rigenerazione sostenibile.

Una proposta, dunque, basata su plurimi metodi d'intervento, rivolti sia al ripristino idrogeologico, sia alla rigenerazione urbana, che non solo potrebbe migliorare l'assetto del territorio, ma qualificare il paesaggio e la vita dei suoi abitanti creando il solco per un rinascimento urbano di Bergamo e della sua Provincia.


Documenti, informazioni, linkPubblicazione
Linee guida per il rilancio del territorio bergamasco tra ripristino ambientale e rigenerazione urbana05/02/2018