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Campus di Ingegneria: Macchine & Storia
Eccezionalità del Luogo

Dalmine - la nascita dell'azienda

Area bacheca: 1496

Nel 1885 in Germania, i fratelli Max e Reinhard Mannesmann, produttori di utensili in acciaio, progettano e brevettano con il loro nome un laminatoio a cilindri per la produzione di tubi in acciaio senza saldatura, che si afferma nel mondo come laminatoio a passo di pellegrino. In pochi anni, la società costituita dai Mannesmann realizza stabilimenti non soltanto in Germania, ma anche in Gran Bretagna, in Francia e in Italia.

Nel 1906 nacque a Milano la Società Anonima Tubi Mannesmann, due anni dopo, nel 1908 venne avviata la costruzione di uno stabilimento destinato alla laminazione dei tubi senza saldatura nella località di Dalmine, e nel 1909 venne prodotto il primo tubo.
Allo scoppio della prima guerra mondiale la proprietà fu rilevata e incorporata dall'azienda siderurgica bresciana Società alti forni fonderie acciaierie e ferriere Franchi-Gregorini.

Il paese di Dalmine cresce attorno alla fabbrica, dando così un grande esempio delle cosiddette company town, tanto che nel 1920 l'azienda assume la nuova denominazione di Stabilimenti Dalmine.

Nel 1924 l'azienda venne quotata in borsa.

Nel 1937 il pacchetto azionario passa alla Finsider, specializzata nella fabbricazione di tubi senza saldatura, la Dalmine si afferma nella seconda metà degli anni Trenta come una delle imprese leader nel campo della siderurgia.

Nel 1944 un bombardamento provoca nello stabilimento della Dalmine gravissimi danni e un tragico bilancio: più di 270 morti e oltre 800 feriti. Il ripristino degli impianti distrutti e la ripresa delle attività produttive sono l'obiettivo prioritario del dopoguerra. Assunta la nuova denominazione di Dalmine S.p.A., l'azienda avvia una serie di acquisizioni.

Nel corso degli anni successivi vennero incorporati vari stabilimenti: lo stabilimento di Massa Carrara, la cui produzione era destinata a tubi per petrolio; venne avviata la produzione di bombole in Sabbio Bergamasco; venne costruito lo stabilimento in Costa Volpino, in questi anni la Dalmine offre lavoro a più di 17.000 persone; infine vennero acquisiti altri siti come Arcore e il piccolo stabilimento di Carbonara Scrivia (Alessandria).

Nel 1993 entrano in produzione il laminatoio Rotary Expander (per tubi di grande diametro) e la seconda linea di colata continua.

Nel 1996 la Dalmine entra a far parte del gruppo Techint (gruppo industriale italo-argentino che comprende oltre 100 società che operano in tutto il mondo).

Nel 2002 Techint raggruppò tutte le sue attività nella produzione di tubi in acciaio costituendo il gruppo Tenaris, di cui Dalmine SpA fa parte. Tenaris viene quotata alle Borse di New York, Milano, Città del Messico e Buenos Aires.

Nel 2003 Il titolo Dalmine esce dalla borsa di Milano.

Ai nostri giorni, la TenarisDalmine che tutti conosciamo offre lavoro a più di 3.000 dipendenti e ha una capacità produttiva di 950.000 tonnellate annue di prodotti finiti. Società dedita all'avanguardia tecnologica con impegno costante nella Ricerca e Sviluppo, può quindi rispondere a diverse necessità e applicazioni particolari. Gli impieghi dei suoi prodotti vertono in diversi campi: strutturali, meccanici, nell'industria chimica, petrolchimica e di produzione di energia, linee pipe, industria petrolifera, tubi gas e idrotermo sanitari.


Documenti e link
Pagina Wikipedia - Mannesmann AG
Pagina Wikipedia - Tenaris
Come si producono i tubi senza saldatura