Prof.ssa Nunzia Palmieri

nunzia.palmieri@unibg.it

Tel.: 0352052455 (Pignolo)
Fax: 0352052430

Riceve gli studenti: mercoledý ore 15-17


Sede: Pignolo
via Pignolo 123 - 24121 Bergamo (BG) - Italia
stanza 301

Professore Associato
Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione

Professore Aggregato
Corsi di laurea - Lettere, Filosofia, Comunicazione

Corsi:
67128Letteratura italiana contemporanea
67078Letteratura italiana contemporanea 2
24265Letteratura italiana contemporanea: parola, immagine, design
92063Lingua italiana (SCO)
92109Narrazione e cultura visiva

Corsi a.a. precedenti:
24074Laboratorio di scrittura creativa
24226Letteratura italiana contemporanea: tra parola e immagine


Professore aggregato di Letteratura italiana contemporanea. Membro del Collegio di Dottorato in Studi umanistici interculturali e della Scuola di Alta Formazione. Dal 2014 è Visiting Professor a Lyone - Université Lyon 2 Lumière -, dove tiene corsi sui nuovi luoghi e i nuovi paesaggi fra letteratura e fotografia nel Programme International Minerve. Ha partecipato a diversi Progetti di Ricerca Nazionali e dal 2016 fa parte del gruppo di ricerca internazionale sui Paradigmi della creatività, che vede la collaborazione fra Università di Bergamo e Université Paris Sorbonne nel programma Excellence Initiatives. Fra le sue principali pubblicazioni: Beppe Fenoglio. La scrittura e il corpo, Le Lettere; Visioni in dissolvenza. Immagini e narrazioni delle nuove città, Quodlibet; Gianni Celati, Romanzi, cronache e racconti nella collana I Meridiani Mondadori. Ha curato l'edizione critica dei romanzi Una vita e Senilità (edizione delle opere di Italo Svevo, I Meridiani Mondadori); Il canzoniere di Saba per Einaudi; Comiche e Cinema all'aperto di Gianni Celati per Quodlibet e Fandango. Ha tradotto e curato Stendhal, Armance (Einaudi) e Vita di Henry Brulard (Garzanti). Fa parte del comitato scientifico della collana Dietro lo specchio - Quodlibet - e della rivista Elephant&Castle. Ha curato l'inventario del Fondo manoscritti Gianni Celati di Reggio Emilia e fa parte del comitato scientifico per la valorizzazione e l'ampliamento dell'archivio.