Persone e Insegnamenti
      

Prof. Fabio Scotto

fabio.scotto@unibg.it

Tel.: 0352052404 (Casa dell'Arciprete)

Riceve gli studenti: 16 gennaio dalle 13 alle 14; 29 gennaio dalle 16 alle 18; 6 febbraio dalle 13 alle 14; 12 febbraio dalle 15 alle 16.

Sede: Casa dell'Arciprete
via Donizetti 3 - 24129 Bergamo (BG) - Italia
stanza 001 - Piano terra (ala destra)

Professore Ordinario: Corsi - Lingue, Letterature e Culture Straniere

Professore Ordinario: Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere


Corsi:
13030 Letteratura francese III A
13098 Letteratura francese III A+B
57056 Letteratura francese LM I A+B (10 cfu)
57087 Letteratura francese LM II A+B (10 cfu)



prof. Fabio ScottoFabio Scotto è nato alla Spezia nel 1959 ed è professore ordinario di Letteratura Francese all'Università degli Studi di Bergamo dove è Direttore del CISAM (Centro Internazionale per gli Studi sulle Avanguardie e la Modernità).
Dirige la collana "Saggi CISAM" (Cisalpino) e coordina, con S. Genetti, la Rassegna Bibliografica Novecento - XXI secolo del periodico "Studi francesi" (Rosenberg & Sellier, Torino).
Poeta, traduttore, critico e saggista, ha tra l'altro di recente pubblicato, per la saggistica, Bernard Noël le corps du verbe (ENS Éditions, 2008), La voce spezzata. Il frammento poetico nella modernità francese (Donzelli, 2012), Il senso del suono. Traduzione poetica e ritmo (Donzelli, 2013), le curatele e traduzioni dei volumi Rimbaud. Speranza e lucidità (Donzelli, 2010), del Meridiano L'opera poetica (Mondadori, 2010) della raccolta L'ora presente (Mondadori, 2013), dei saggi Orlando furioso, guarito. Dall'Ariosto a Shakespeare (Sellerio editore, 2014), Luoghi e destini dell'immagine. Un corso di poetica al Collège de France 1981-1993 (Rosenberg & Sellier, 2017) e delle prose de Il Digamma (ES, 2015) e La sciarpa rossa (La nave di Teseo, 2019, in corso di pubblicazione) di Yves Bonnefoy. Ha curato l'antologia Nuovi poeti francesi (Einaudi, 2011) e opere di Alfred de Vigny, Victor Hugo, Villiers de l'Isle-Adam, Apollinaire, Bernard Noël, Patrice Dyerval, Hélène Dorion, Vénus Khoury-Ghata, Pierre Autin-Grenier. Per la poesia, ricordiamo le raccolte Il grido viola (Edizioni del Leone, 1988 - Premio Menzione 'Ungaretti'), Il bosco di Velate (Edizioni del Leone, 1991), La dolce ferita (Caramanica, 1999), Genetliaco (Passigli, 2000 - Premio Selezione 'Metauro'), L'intoccabile (Passigli, 2004 - Premio Selezione 'San Pellegrino'), Bocca segreta (Passigli, 2008 - Premio Selezione 'San Vito al Tagliamento'), La Grecia è morta e altre poesie (Passigli, 2013, "Premio del pubblico 'Carlo Emilio Gadda' - Pontedilegno Poesia"), In amore (Passigli, 2016, II Premio "Guido Gozzano" 2018) e le prose di A riva (Nuova Editrice Magenta, 2009) e La nudità del vestito (Nuova Editrice Magenta, 2018). Suoi testi e volumi sono tradotti in una quindicina di lingue. Ha ricevuto, per la traduzione, i Premi 'Civitanova Poesia - sez. Annibal Caro 1998', 'Achille Marazza 2004' ed è stato finalista del Premio 'Stendhal' 2016.