Persone e Insegnamenti
      

Dott.ssa Martina Censi

martina.censi@unibg.it

Tel.: 0352052423 (Casa dell'Arciprete)

Riceve gli studenti: Lunedý 5 agosto dalle 14 alle 16 (vedere variazione). 2 settembre ore 10,00-12,00; 9 settembre ore 15,00-17,00; 17 settembre ore 11,00-13,00; 25 settembre ore 16,00-18,00.
Il ricevimento di lunedý 5 agosto Ŕ POSTICIPATO al giorno 20 agosto, dalle 16,00 alle 18,00.<br />Il ricevimento del 20/8 Ŕ POSTICIPATO a GIOVEDI' 29/8 dalle 16 alle 18.<br />

Sede: Casa dell'Arciprete
via Donizetti 3 - 24129 Bergamo (BG) - Italia
stanza - 102 Piano interrato -1 (ala sinistra)

Ricercatore a tempo determinato (tipo A): Corsi - Lingue, Letterature e Culture Straniere

Ricercatore a tempo determinato (tipo A): Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere


Corsi:
13063 Letteratura araba I A+B (10 cfu)
13096 Letteratura araba II A+B
28053 Lingua araba LM I A+B (10 cfu)



Martina Censi è ricercatrice a tempo determinato (tipo A) presso il Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell'Università degli Studi di Bergamo. Dal 2016 al 2018 è stata ricercatrice di lingua e letteratura araba all'Université Rennes 2 (Francia) dove è tuttora membro del gruppo di ricerca Équipe de Recherche Interlangue : Mémoires, Identités, Territoires (ERIMIT) dell'Université Rennes 2 (Francia). Dal 2013 è abilitata come Ma?e de conférences in Francia. Nelle sue ricerche si dedica a diversi aspetti relativi alla lingua e alla letteratura araba moderna e contemporanea. È interessata in particolar modo alla produzione narrativa in Siria e Libano, alle rappresentazioni letterarie del corpo, ai procedimenti di costruzione di mascolinità e femminilità e ai processi di costruzione identitaria degli individui e delle collettività nelle società arabe contemporanee. Nelle sue ricerche adotta un approccio interdisciplinare che coniuga teoria letteraria e analisi del discorso con l'ambito della critica femminista, dei Gender Studies, dei Postcolonial Studies e della sociologia. Attualmente si occupa di rappresentazioni letterarie del migrante e dell'esperienza della migrazione nel romanzo arabo moderno e contemporaneo con l'obiettivo di analizzare il ruolo della letteratura nel mettere in discussione e scardinare le categorie di "identità", "appartenenza", "frontiera", "territorio" e "nazione" e nel suggerire o performare nuove forme di identità transnazionali e transculturali. Tra le sue pubblicazioni, la monografia sulle rappresentazioni del corpo nella produzione narrativa delle scrittrici siriane contemporanee, Le Corps dans le roman des écrivaines syriennes contemporaines: Dire, écrire, inscrire la différence (Leiden: Brill, 2016).

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