Identificazione dei modi per creare itinerari di visita nella città fortificata

Rimaste di proprietà del demanio, alle mura ha sempre fatto difetto una manutenzione costante per evitare o per riparare i guasti derivanti dalla azione degli agenti atmosferici e dalla vegetazione. Il problema maggiore è costituito dalla caduta di pietre, al quale sono interessati alcuni tratti della muraglia; il rivestimento è stato rifatto in più punti, ma con operazioni tardive e sovente con lavori eseguiti senza molta attenzione.
Fin dai tempi della dominazione veneta la vegetazione è la causa dei guasti più gravi; le radici di cespugli e alberi, sviluppandosi tra le pietre del rivestimento, lo scalzano e permettono all'acqua di penetrare in profondità. Il danno non è sempre visibile, ma è tale da mettere in pericolo la struttura con rischi di crolli. Una maggiore valorizzazione delle mura e della loro attrattiva per i cittadini e i turisti consentirebbe l'approfondimento dello studio della fortezza dal punto di vista militare e ambientale.
Attualmente sono già in atto alcune iniziative di valorizzazione delle mura.
Estate Vivi la tua Città è un programma patrocinato dal Comune di Bergamo che ha preso avvio nel 1982; l'assessorato si è valso della collaborazione del Gruppo Speleologico Bergamasco e delle Nottole. Si sono organizzate una serie di visite guidate nell'ambito di siti in genere non aperti al pubblico e altri siti caratterizzanti la cerchia delle mura venete di particolare interesse. Tali percorsi guidati vengono solitamente organizzati nel periodo estivo e sono aperti a tutta la cittadinanza e naturalmente ai turisti; nel resto dell'anno invece visite guidate sono possibili su richiesta, ed in genere si limitano a soddisfare la domanda da parte delle scolaresche. Tra i percorsi di visita più suggestivi organizzati si ricordano quelli alle cannoniere di S. Michele, di S. Michelino (parzialmente pulita di recente), di S. Giovanni e della Fara.
A seguito di una serie di ipotesi formulate sui possibili tracciati della cinta romana, delle mura medievali e delle profonde trasformazioni attuate dalla Repubblica di Venezia, di particolare interesse risulterebbe la creazione di una serie di percorsi a tema, basati su diversi aspetti, come la lettura delle strutture murarie antiche e l’illustrazione dell’evoluzione dei concetti di difesa urbana in relazione alle tecniche militari, che potrebbero anche essere attrezzati con tabelloni illustrativi e info-point informatici da cui accedere a schede informatiche e ricostruzioni virtuali tridimensionali.
Le varie emergenze architettoniche esistenti: Rocca, forte di S. Vigilio, Cittadella Viscontea si presterebbero ottimamente sia a visite di approfondimento sia alla creazione di specifici spazi museali legati al tema delle fortificazioni cittadine di Bergamo. Un museo della storia urbana della città è in corso di allestimento nel palazzo del Podestà, un complesso residenziale fortificato posto al centro della città e sede in epoca comunale e signorile delle più importanti magistrature cittadine.